Skip to main content

ON THE EDGE - LO STUNTMAN RICK ENGLISH

Stunt Performer Rick English
Brand Rick English 5th ago 2022


Rick English è uno degli stuntman più richiesti quando si tratta di girare scene di combattimento o acrobazie in moto. Lo abbiamo incontrato per parlare della sua carriera e delle sue motociclette Triumph preferite.


 Rick English
 Rick English

Da quanto tempo fai questo lavoro? Come hai iniziato a fare lo stuntman motociclista? Mi ricordo che quando avevo sei o sette anni ho visto un film su Evel Knievel che si chiamava Viva Knievel e l’ho trovato fantastico. Così decisi che da grande avrei seguito le sue orme, anche se questa scelta non era ben vista dai miei insegnati! Tuttavia sapevo che questo lavoro mi avrebbe permesso di guadagnarmi da vivere facendo quello che amavo.

 

 

Qual è il film in cui hai lavorato che preferisci?

La serie di Mission Impossible è stata importante per me, e lo stesso vale per Fast and Furious, ma il sogno nel cassetto di qualsiasi stuntman è lavorare in un film di James Bond e io ho avuto la fortuna di collaborare a quattro degli ultimi cinque film della serie, con Daniel Craig. È stato un vero onore.

Per l’ultimo film, No Time to Die, sono andato a Matera con Paul Edmondson e il resto della squadra. Io guidavo la Tiger 1200 con il sicario che cerca di sparare a Bond! Matera è una location veramente stupenda, ma la guida è stata difficoltosa a causa della pavimentazione. Tutte le strade sono lastricate e molto scivolose, soprattutto quando devi scorrazzare un tizio con una mitragliatrice tra strettoie e gradini a tutta velocità. È stato impegnativo, ma mi sono divertito molto e non ringrazierò mai abbastanza chi mi ha coinvolto nel progetto.

 

 

Triumph Tiger 1200 Stunt)

 

 

Con quali motociclette hai lavorato? Quali sono le tue preferite?

Ho guidato molte Triumph. Ho guidato una Street Triple in un paio di occasioni e sono rimasto colpito dalla sua versatilità e immediatezza. Ci sali in sella e hai tutta la potenza che ti serve. Anche la coppia è perfetta per giocare con il gas e impennare con facilità. Questa moto è ben bilanciata e ha una spinta inesauribile. Mi piace anche la Speed Triple, ma devo dire che la Street rimane la mia preferita. Spesso nei film giriamo scene a bassa velocità, in prima o in seconda, per cui la Street Triple ha potenza e velocità in abbondanza.

Ho provato anche la Scrambler 1200 di serie e l’ho trovata perfetta, al punto che quando i meccanici mi hanno chiesto se volessi fare qualche modifica, magari cambiando la rapportatura del cambio, gli ho risposto che per me andava bene così. Bastava solo cambiare le gomme e i freni. Ne sto guidando una adesso per uno spettacolo e non ho avuto bisogno di cambiare niente, è perfetta così com’è.

Qual è lo stunt più difficile che hai mai fatto?

Ogni stunt ha le sue difficoltà. Molte persone, e anche piloti professionisti, mi chiedono come faccia a schiantarmi di proposito con la moto. Per me si tratta solamente di concentrarsi al 100% sull’esecuzione dell’acrobazia. So che devo arrivare fino a un determinato punto, girare a destra, premere sul freno posteriore, aspettare che succeda qualcos’altro e poi rilasciare i freni. Per me è un automatismo, non penso al fatto che avrò un incidente.

 

 

No Time To Die Triumph Tiger 1200 and Scrambler 1200

 

 

Ci hai detto che quando eri più giovane hai fatto delle gare. Dove hai corso?

Facevo delle gare amatoriali in Supersport 600. Ho smesso circa vent’anni fa per concentrarmi sulla guida acrobatica. Vado ancora in pista, mi piace guidare moto di ogni genere. Ho una passione per i track-day, per la guida acrobatica, per le supermotard, ma anche per il motocross e il flat track. Mi piace tutto e tutti questi stili di guida si influenzano tra loro.

A chi ti ispiri?

Senza dubbio a Eddie Kidd, fin da quando ero piccolo. Era l’omologo inglese di Evel Knievel ed era famosissimo per i salti sopra quelle lunghe file di autobus. Ho avuto il piacere di incontrarlo circa quindici anni fa e gli ho raccontato di quando andavo a vedere i suoi spettacoli. Nel registro inglese degli stuntman professionisti bisogna mettere una foto in cui si mette in mostra il proprio talento, e io ho scelto di ricreare una vecchia foto di Eddie Kidd mentre impennava con la sua moto. Quando ci siamo incontrati gliel’ho mostrata e me l’ha autografata. Nel mondo delle corse, invece, ammiro molto Barry Sheene. Queste sono le persone a cui mi ispiro.

 

 

Step

resta aggiornato

Inserisci il tuo indirizzo email qui sotto e rimani aggiornato attraverso contenuti nuovi sulle moto Triumph.

Termini e condizioni

Abbiamo a cuore la sicurezza dei tuoi dati. Triumph tutela da sempre e continuerà a tutelare le tue informazioni personali.

Esplora articoli correlati