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JAMES BOND E TRIUMPH MOTORCYCLES

Un sodalizio senza precedenti fra due leggende inglesi.

No time to die rehearsals set with the scrambler 1200 and Tiger 900 rally movie bikes and the new defender

 

 

Le nuove Tiger 900 e Scrambler 1200 sono state utilizzate nelle principali scene di stunt della venticinquesima pellicola della serie di film legata all’agente 007, No Time To Die. L’iconica partnership fra Triumph Motorcycles ed EON Productions è stata annunciata nel dicembre del 2019.  

Grazie a questo sodalizio, si incontrano per la prima volta due leggende britanniche: 007 e Triumph.

Scopriamo insieme i particolari della partnership, con un’intervista esclusiva al coordinatore degli stuntman di No Time To Die Lee Morrison, che racconta l’esperienza sul set con la Scrambler 1200 e la Tiger 900.

 

 

James Bond Official IMAX poster

NO TIME TO DIE

Il venticinquesimo film dell’agente 007, No Time To Die, è stato girato nel 2019 in diverse location fra cui Giamaica, Norvegia, Italia e Regno Unito. Triumph è l’unico marchio motociclistico partner della pellicola.  Si tratta della nostra prima partnership con un film della saga, che ha visto collaborazioni di rilievo con marchi di fama mondiale, come Jaguar Land Rover.  

Triumph vanta una proficua e illustre storia di progettazione, sviluppo, innovazione e produzione di moto con livelli eccezionali di prestazioni, capacità e maneggevolezza. Il team di stuntman e la trama stessa di No Time To Die richiedevano moto a elevate prestazioni da utilizzare per le principali scene d’azione. La risposta è arrivata da Triumph. 

 

Cary on Scrambler 1200 Bond bike during the No time to die set

 

Triumph Motorcycles ha molto in comune con il personaggio creato da Ian Fleming: il carattere britannico, l’eleganza senza tempo, lo stile cool e subito riconoscibile in tutto il mondo. Ed entrambi hanno dimostrato di superare indenni la prova del tempo.  Da queste somiglianze nasce il sodalizio fra Triumph Motorcycles e il franchising James Bond.

 

 

Per mesi il team di design Triumph ha collaborato a porte chiuse con il gruppo di stuntman del film per configurare diverse moto da utilizzare durante le riprese, incluse le Tiger 900 e Scrambler 1200 speciali per le scene d’azione più estreme e adrenaliniche.

Il coordinatore degli stuntman di No Time To Die Lee Morrison ha avuto un ruolo fondamentale. Gli abbiamo chiesto perché ha scelto delle Triumph per le sequenze chiave del film:

Lee Morrison standing next to the Tiger 900 Rally Pro

“TUTTI GLI STUNTMAN HANNO CAPITO SUBITO CHE ERANO MOTO STREPITOSE.”

Scrambler 1200 bond edition for the Behind the scenes

 

 

“Innanzitutto, nel mio ruolo di coordinatore degli stuntman devo assicurarmi che la moto scelta sia idonea alle scene d’azione da girare.  È abbastanza agile e potente?  Non solo: è adatta alla storia che vuole raccontare il film? Sarà credibile quando gli spettatori guarderanno le sequenze sul grande schermo?”

“Ci siamo innamorati del look della Scrambler 1200, e sapevamo già l’avremmo utilizzata in No Time To Die, ma poi Triumph ci ha proposto diversi prototipi di una moto che all’epoca non era stata ancora presentata: la Tiger 900.  Tutti gli stuntman hanno capito subito che erano moto strepitose.  Le abbiamo guidate molto in modalità Off-Road Pro e, che dire... assolutamente incredibili.”

 

Cosa ti ha colpito di più della Tiger 900?  
“Abbiamo guidato a lungo la Tiger e trovo abbia un equilibrio perfetto.  È una moto che sa come farti divertire.  Di recente ho partecipato a un evento di presentazione della Triumph Tiger 900 per la stampa in Marocco e ho scoperto il suo animo touring: imposti il cruise control e ti rilassi.  Poi disattivi tutto, metti la modalità Off-Road Pro e scopri che tutto in questa moto è al posto giusto: posizione del corpo, pedane, manubrio. Tutto, anche l’angolo di inclinazione.  La Tiger 900 sa farti divertire e ti ispira fiducia come nessun’altra. Puoi spingerti al limite, puoi concederti libertà che su altri modelli ti costerebbero care: driftare in terza in piedi sulle pedane, fare un’impennata in stile slow wheelie, farla scivolare come un supermotard.  Onestamente penso sia una delle moto migliori che abbia mai guidato; è fantastica.” 

 

E cosa ti piace della Scrambler 1200?
“Trovo sia super divertente!  Monti in sella e ti rendi subito conto che guidarla sarà uno spasso.  Disattivo tutto, metto la modalità Off-Road Pro, la guido come una moto da motocross e non riesco a smettere di sorridere!  Mi ricordo che prima di girare mi preoccupavano i possibili problemi elettrici... Non mi ero reso conto che ogni singolo collegamento elettrico viene testato durante la fase di collaudo della moto ed è completamente impermeabile. Non sono molti i costruttori a farlo.  E infatti, mai un guasto durante le riprese! E l’abbiamo guidata per giorni interi, attraversando corsi d’acqua e letti di fiumi profondi dieci, quindi centimetri, a volte persino mezzo metro.”

“In No Time To Die abbiamo guidato la Scrambler 1200 a pieno ritmo, nel modo più aggressivo in cui si possa guidare una moto. L’abbiamo messa a dura prova in fuoristrada sui terreni accidentati della Scozia, l’abbiamo fatta driftare sulle strade scivolose di Matera, in Italia, con repentini cambi di direzione, salti, tutto l’immaginabile. E non ha battuto ciglio: è una moto che sa il fatto suo.”  

 

Qual è stata la scena di stunt più complessa di No Time To Die?

“Per le Tiger, e ci tengo a ricordare che parliamo di stuntman professionisti, probabilmente la scena più complessa è quando le abbiamo guidate a velocità folli rimbalzando sulle fiancate delle automobili nella scena dell’inseguimento in Norvegia!  È stato incredibile per me riuscire a stare al passo con lo stuntman e dargli indicazioni, comunicargli gli spostamenti, dirgli di affiancare Bond, colpire la fiancata, dribblare le altre macchine.  A un certo punto abbiamo fatto saltare una Tiger sopra un’auto e sotto un elicottero.  Riuscire a fidarsi di una moto al punto di farle fare tutte quelle cose, in movimento, dando indicazioni ai ragazzi tramite un auricolare... direi che dimostra chiaramente quanto è strepitosa.”

 

 

The Scrambler 1200 Bond Limited Edition static shot

Dopo aver raccolto, affrontato e superato tutte le sfide più estreme che un film di questo calibro impone, e dopo aver ricevuto numerose richieste da parte dei clienti, non potevamo che realizzare una moto per celebrare questo successo. 

E lo abbiamo fatto!  Ispirata alle Scrambler 1200 del film No Time To Die, la nuova Limited Edition rappresenta la celebrazione di un’iconica partnership britannica.

Static shot of the Tiger 900 Rally for James Bond No time to die film

No Time To Die avrà un’altra protagonista: la famiglia Tiger 900 è un’autentica rivoluzione, con due versioni pensate per affrontare le avventure in città, i lunghi viaggi e l’off-road più estremo.

La 900 Rally è una famiglia Tiger completamente nuova, pensata per le avventure più estreme in off-road e gli spostamenti di tutti i giorni. Le possibilità sono infinite grazie a comfort, abilità di guida e al nuovo motore tre cilindri.

Scrambler 1200 XE in Blue and Black Front CGI
All-new Blue and Black Triumph Scrambler XE right hand side shot

SCRAMBLER 1200 XE

La Scrambler 1200 top di gamma è perfetta per l’asfalto e il fuoristrada, con una posizione di guida dominante, una maneggevolezza rivoluzionaria e una versatilità incredibile. Una moto pensata per la libertà.

Tiger 900 Rally Pro Front view CGI
Tiger 900 Rally Pro Matt Khaki RHS CGI

TIGER 900 RALLY

Le nuove Tiger 900 Rally e Rally Pro sono moto rivoluzionarie, pensate per affrontare avventure estreme in off-road ed e per essere efficaci su strada.

No Time To Die dal 12 Novembre al Cinema. 

 

Trama:

In No Time To Die, Bond ha abbandonato gli impegni in prima linea e si gode una tranquilla vita in Giamaica. La sua pace ha vita breve dopo che il vecchio amico Felix Leiter della CIA si palesa con una richiesta d’aiuto. La missione ha l’obiettivo di recuperare uno scienziato rapito e si rivela molto più complessa di quanto atteso: Bond sarà messo alla prova da un misterioso nemico dotato di una nuova arma tecnologica.